CUCINARE PER ME E’…

Oggi un buongiorno  speciale,  infatti,  non vi lascerò una ricetta ne’ tanto meno vi darò consigli culinari ma…vi parlerò un po’ di me e della mia voglia di cucinare, di come è nata e del ruolo speciale che occupa all’interno della mia vita.

Mentre tutte le altre bimbe chiedevano a Babbo Natale bambole e trousse, quello che io più desideravo era “Il Dolce Forno”. La letterina, scritta poco prima del 24 dicembre, era arrivata a destinazione; non sapevo ancora che quella sarebbe diventata la mia passione ma da quel momento ho iniziato a pasticciare e non mi sono più fermata!

Sono sempre stata una buona forchetta infatti parenti ed amici mi ricordano  sin da piccola con qualcosa da sgranocchiare fra i denti. Zia Marilena mi dice sempre che  ha la mia immagine impressa in mente all’età di 6 anni con un pacchetto di sottilette e un vasetto di olive in mano.

Devo ammettere che il cibo ha allietato la mia vita; i dolci in particolare hanno sempre avuto un ruolo importante: una torta non poteva mai mancare ai compleanni, i pasticcini che comprava il mio papà alla domenica erano un rituale, i dolci caserecci preparati dalla mia mamma preannunciavano un anniversario o l’arrivo di un parente.  A casa, infatti, se c’era profumo di dolce voleva dire solo una cosa: festeggiamenti in vista!!!

E anche oggi hanno lo stesso significato, i dolci o comunque il cibo creano convivialità e allegria con le persone che ami. Se poi le cucini tu stessa hanno sicuramente un valore aggiunto.

Si perché cucinare per me è…donarsi, donare una piccola parte di me alle persone che assaggeranno quello che preparerò,  prendersi cura di loro adattando le ricette in base ai gusti degli ospiti. La cosa più bella, però, è vedere poi la loro faccia soddisfatta dopo il primo boccone.

Oltre alla preparazione per me è fondamentale anche la presentazione,  non lascio mai nulla al caso infatti ogni volta cerco di creare qualcosa di unico e particolare per poi immortalarlo puntualmente con una foto che pubblico sui miei social. Da diversi anni, infatti, amo condividere le mie ricette con le persone che mi seguono e da poco tempo lo faccio anche sul mio blog.

Grazie a questa passione, ho avuto la possibilità di vivere esperienze bellissime, fare corsi e showcooking in tutta Italia e conoscere chef di fama mondiale. Sono coautrice del libro “Mug Cake”. Alcune mie ricette e foto sono presenti anche nell’eBook “Dolci & Cake Design” del Corriere della Sera.

Il cibo crea legami, ho avuto l’occasione di stringere tante amicizie e moltissime collaborazioni una delle più importanti è quella con Peroni – il mio kitchen store (www.peronisnc.it)!!!  Da loro mi sento a casa, riescono sempre ad assecondare ogni mia richiesta, sono i numeri uno!!!

Grazie a loro oggi ho creato questo contest, giveway…chiamatelo come volete per premiare voi…partecipare è semplicissimo:

commentate qui sotto, descrivendo cosa significa per voi cucinare, condividete questo articolo o semplicemente la foto su uno dei vostri canali social taggandomi (Facebook, Instagram, IG Stories etc. etc.), invitate i vostri amici a fare la stessa cosa.

La frase più bella o quella che mi avrà colpito particolarmente riceverà questi bellissimi premi offerti per l’occasione da Peroni – www.peronisnc.it:

Mattarello Bakewell Mason Cash

Il mattarello 3 in 1 incorpora tre funzioni contemporaneamente: è un mattarello, uno spargitore per la farina e un righello per misurare velocemente gli impasti e realizzare così le torte in poco tempo.

Basta riempire il mattarello con la quantità desiderata di farina, chiudere il tappo, spianare l’impasto e versare la farina tutte le volte che è necessario senza ulteriori attrezzi.

Piatto Torta Bakewell Mason Cash 24 cm

Il piatto da torta da 24 cm è stato progettato con caratteristiche uniche come una base ventilata, interni in rilievo e ancoraggio per ottenere sempre risultati perfetti. Ideale per realizzare le classiche Apple Pie.

Quindi non vi resta che dirmi…CUCINARE PER ME E’…


Il contest terminerà il 13 luglio alle ore 14 e il vincitore sarà scento e decretato entro il 14 luglio con comunicazione ufficiale su tutti i miei canali social.


41 Responses to CUCINARE PER ME E’…

  1. Vanessa says:

    La cucina per me era odio e amore, poi sono riuscita a trasformarla in solo amore, cercando di cucinare per me e la mia famiglia cose sane. Alla fine posso dire che è la ricerca di novità prodotti ed accessori sani con il ricordo degli insegnamenti della mia grande maestra,mia nonna, e tutto questo lo trasmetto ai miei figli.

  2. Luana says:

    Cucinare per me è un bisogno. È la necessità di creare con le mie mani qualcosa da donare a chi amo. È il mio voler bene che si trasforma in un piatto … spesso in un dolce 😍

  3. CLAUDIA says:

    La cucina per me é uno strumento d’amore verso gli altri.Non cucino mai esclusivamente per me ma per qualcun’altro.
    Il mio premio più che mangiare è vedere gli occhi brillare di chi mangia con me tutto l’amore che ho impastate!

  4. Giuliana says:

    Ciao, la mia passione per la cucina è iniziata quasi come uno scherzo, una cosa così giusto per tenermi occupata il pomeriggio dopo aver finito i compiti, ma ora a distanza di qualche anno, mi ritrovo a cucinare piatti per alcuni complicatissimi o addirittura ad inventare ricette che non solo risultano essere mangiati, ma addirittura buoni! Di certo non sono una cuoca né mi spaccio per tale, perché probabilmente la vera cucina è altro, ma alla fine ho ancora 20 anni e spero col tempo di riuscire a coltivare questa passione grande che mi permette di rilassarmi facendo ciò che mi piace e soprattutto preparare qualcosa fatta davvero col cuore per chi amo♥️😍👩‍🍳

  5. Marianna Rinaldi says:

    Cucinare per me è amare . Cucinare per i miei figli, i miei cari , i miei amici , significa dimostrare loro quanto amore e affetto provi nei loro confronti . E poi , lasciatemelo dire, vedere le loro facce dopo i primi assaggi e sentire i loro complimenti….non ha prezzo ❤

  6. Cristina Brustia says:

    La passione per il cibo e la cucina mi è stata trasmessa da mia mamma e per questo la ringrazio. Amo avere gli amici a cena per poterli coccolare con le mie pietanze.

  7. Virginia says:

    Cucinare per me è diventata una parte importante della mia vita, da quando ho scoperto di essere celiaca. Prima non ne volevo proprio sapere di stare in cucina (ricordo ancora mia mamma quante prediche…). Poi non so cosa è successo. Ho preso coscienza del cibo, dell’amore che si prova a dover cucinare per qualcuno. (Mia mamma è ancora incredula….ahahahah). Io lo dico sempre, per me la celiachia ha aperto un mondo. Ho conosciuto nuovi amici, mi sono avvicinata alla cucina ed ho aperto un blog di ricette tutte senza glutine. Cucinare mi ha cambiato la vita, letteralmente!!!! 🙂

  8. Barbara says:

    Per me la cucina è relax..voglia di creare, di inventare piatti nuovi, di scoprire nuovi gusti, abbinare i gusti di oggi con i sapori di una volta…cucinare è vita x me

  9. Paola says:

    Cucinare per me è passione ..la mia maestra era mamma.. ora sarà felice dal paradiso quando preparo bei piatti del suo ricettario..la notte mi viene sempre in sogno e facciamo lunghi discorsi..Non mi vorrei mai svegliare per stare ancora con lei..ora cucino per amore di papà e mio marito.

  10. paola zicarelli says:

    Cucinare per me . . . è magia!

    Con gli stessi ingredienti . . . infinite preparazioni!

    Buffo come la mia storia è simile alla tua.
    Ho cominciato con il Dolce Forno ed il Manuale di Nonna Papera e non ho ancora finito . . .

  11. Simo says:

    Cucinare per me è gioia, è evasione, è a volte è riuscire a staccare dai tanti pensieri del quotidiano ed entrare in un mondo fatto di zucchero, farina , uova e quant’altro.
    Il mio blog di cucina, è stato un’appiglio al quale attaccarmi quando ho avuto un momento difficile…lì è nato tutto, e ancora oggi devo a lui una sorta di mia…chiamiamola “rinascita” <3
    Cucinare è anche amare…attraverso la cucina a volte riesco a dimostrare ai miei cari che li amo, preparando quello che a loro piace e sentendomi così, ancora una volta felice.
    Grazie per questo bel contest mia cara, partecipo con molto piacere e ti mando un abbraccio

  12. Simona says:

    Leggendo le mie ricette (come quelle di chiunque altro) si può facilmente capire la natura insita in me: attaccata alla storia, alla tradizione nella ricerca di sapori e odori e verità; sapori conosciuti e rassicuranti, chiari e netti, distinguibili. Amo offrire più che ricevere.
    “In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia” (Manuel Vàzquez Montalbàn – scrittore e gastronomo spagnolo)

  13. Susanna says:

    Tesoro, mi vedo tanto in te. Io adoro cucinare, è come dici te , donare amore a chi ami. ❤️😘

  14. Valentina says:

    Cucinare per me e’ coccolare la mia meta’,e’ un gesto d’amore.Quando sento dire “non so cucinare” mi sembra quasi inpossibile….e’ qualcosa che a me viene con naturalezza…come se fossi nata per farlo.
    Ho osservato la mia nonna e la mia mamma…e forse e’ per questo che lo associo a un gesto d’amore.
    E’ un prendersi cura di qualcuno….

  15. Giada says:

    Cucinare è qualcosa che fino a qualche anno fa, non mi appassionava. Vivevo la cucina ed il cibo stesso come un rifiuto, come qualcosa di non necessario. Poi tramite l aiuto e la passione di altri per il cibo, ho iniziato a piccoli passi ad avvicinarmi all arte del cucinare.
    Oggi per me cucinare è un modo per esprimere le mie emozioni, i miei stati d animo..
    I dolci in particolare mi danno grande soddisfazione: mio figlio e mio marito mi regalano grandi sorrisi ogni volta che un dolce esce dal forno…
    Cucinare per me è stata una rinascita… Cucinare per me è uno dei modi per godere del sorriso di chi amo, ma anche del mio.
    Insomma cucinare è ciò a cui ora, non posso rinunciare.

  16. Cucinare è atto creativo e la creatività fa parte di me, da sempre!
    Vivo per cucinare, per trasmettere emozioni perché sogno attraverso i piatti.
    È la consapevolezza di non poterne fare a meno❤️

  17. Maria Anna Mangano says:

    Cucinare per me è volere bene alle persone per cui preparo qualcosa che darà un sorriso e magari un attimo di gioia alla loro vita ma anche alla mia!

  18. Daniela says:

    Cucinare per me è accogliere con un sorriso e tanto profumo chi si ama. Sì perchè per me aprire la porta di casa ed essere accolti dal “profumo” delle pietanze o di un dolce vuol dire essere a casa ed essere accolti da un abbraccio affettuoso, è sentirsi accettati, amati, attesi 🙂
    Le mie ricette non sono sfarzose, le mie torte non sono decorate alla perfezione, sono semplici e “profumano” di casa 🙂

  19. Cucinare per me è una valvola di sfogo, è gioia, è amore per i miei cari o anche solo per me stessa. Cucinare, in particolare “impastare” qualcosa con la farina, è un modo per scacciare i cattivi pensieri. Con la farina tra le mani sento che tutto passa, tutto si supera e torna il sereno. E quando vedo il risultato, di una pasta fresca o di un pane appena sfornato, di un dolce col suo profumo, ecco che i pensieri sono andati via e sul mio viso è tornato il sorriso.
    Grazie per questa occasione, un bacio a te, dolce fanciulla

  20. Raffaella says:

    Cucinare per me è passione, mi fa star bene e mi fa sentire più vicina alla mia povera mamma che ha sempre preparato tante cose buone per tutti noi ed ora io lo faccio per i miei cari.

  21. Sara says:

    Cucinare x me è rinascere ogni volta…la cucina è la mia terapista personale🤣🤣…dimostrare il mio amore alle persone care……momenti di allegria da ricordare x sempre…….quel pizzico di magia che vedevo fin da piccola…….

  22. Livia says:

    La cucina per me è arte dove posso sbizzarrirmi a creare ciò che più mi piace dal dolce al salato…..

  23. Liliana Yzabela says:

    Cucinare per me significa dare sfogo alla mia fantasia!

  24. Simona says:

    Cucinare per me è un concerto di sapori e profumi
    È passione , spensieratezza e relax

  25. Anna Maria says:

    Per me cucinare non è essere cuochi, lo si può fare anche essendo semplici casalinghe. La mia esperienza infatti si misura in tentativi e la mia scuola è stata la tradizione delle donne della mia famiglia. Quindi si arriva in alto superando se stessi.

  26. Cucinare per me è …. sentirmi spronare e ripetere ogni giorno dai miei bimbi: Mamma oggi facciamo un dolcetto?

  27. Arianna says:

    Cucinare per me è riempire la casa di mille profumi, aspettare mio marito che torni da lavoro e vedere la sua illuminarsi con un sorriso mentre chiede “cosa c’è per cena?”

  28. Cucinare per me è…. nel nostro caso dobbiamo dire noi… perché proprio dalla passione per la cucina è nato il blog : unapadellatradinoi, quindi cucinare per noi è: vivere insieme in cucina, i momenti più belli della nostra giornata e attraverso la preparazione dei nostri piatti far percepire il nostro amore di mamma e figlio❤️

  29. Marika says:

    Cucinare è incanto e magia!! Con semplici materie prime si posso creare piatti meravigliosi,dal profumo inconfondibile e dal gusto indimenticabile! Si crea stupore negli ospiti passando tutto l’amore che si ha per il cibo!

  30. Annalisa says:

    La cucina per me è…
    Una bolla di vapore in cui mi rifugio, passano le ore mentre impasto, inforno e gusto…
    È mettersi allao prova, modificando quà e aggiustando là, per arrivare al mio sapore perfetto….perfetto per me…Perché la cucina è anche questo, infinite combinazioni egualmente squisite

  31. Ilaria says:

    Tralasciando i primi esperimenti culinari da ragazzina che erano esclusivamente un passatempo pomeridiano (nonostante mia madre odi cucinare…i miei maestri furono i libri) , devo ringraziare l’avvento dei primi programmi tv di cake design, in particolare un programma con la bravissima cake designer Toni Brancatisano. Sua fan,una domenica partii con il treno con un’amica per la mia prima fiera di settore a Bologna. 4h di coda per poi scoprire che quella non era la vera fiera!! Ad oggi devo ancora scoprire che ci facevamo lì….ma dopo 4h di coda, per vergogna di tornare a casa e dire che avevamo sbagliato, comprai il primo panetto di pasta di zucchero.Tutta felice un giorno mi cimentai e nacque la prima torta in pasta di zucchero: una borsa (per non complicarsi la vita…….)
    Da lì inizió ciò che per me oggi è diventato il mio lavoro di pasticcera. Ogni giorno è un nuovo progetto, una nuova personalizzazione di un evento da ricordare, nuove conoscenze…ma ciò che mi gratifica di più è stupire positivamente il cliente, farlo ricredere su gusti che magari per preconcetti o assaggi da altri colleghi non avevano appagato il palato.

  32. Floriana says:

    Ciao, mi chiamo Floriana e partecipo perchè sono una contest/Giveaway addicted 🙂
    Per me cucinare è prendermi cura di qualcuno.
    A volte anche di me stessa se sento il bisogno di qualcosa di particolare, magari per tirarmi su il morale.
    Proprio pochi giorni fa sono tornata a casa dal lavoro dopo una settimana particolarmente difficile e mi sono preparata dei biscotti.
    Per me.
    Perchè cmq me li meritavo.
    E niente, l’umore è migliorato già mentre li preparavo e la cucina profumava di vaniglia.
    Poi alla fine non li ho mangiati tutti io, buona parte li ho portati ai miei genitori che hanno apprezzato molto. 🙂
    Grazie.
    Buona giornata.

  33. Stefania Laudicina says:

    La cucina per me è amore e passione, è evadere da tutte le cose brutte che ci sono al mondo per creare e regalare attimi di gioia e felicità a chi poi assaggerà ciò che ho preparato, che sia semplicemente la mia famiglia o chiunque altro. Quando cucino mi sento bene, e cerco di mettere in ciò che preparo tutto il benessere che provo, perché ad ogni morso si possa percepire tutto l’amore che ho messo nel farlo. Quando cucino penso ai miei bimbi e all’amore che ho per loro è per mio marito ed è proprio grazie a loro e per loro che ho iniziato a cucinare e sperimentare con la pasta di zucchero e che continuo a farlo. Cucinare mi mette anche sotto pressione, ogni volta è come se stessi affrontando un esame, ma è proprio questo che mi spinge a dare sempre il massimo e a non arrendermi anche davanti alle difficoltà.

  34. Eleonora says:

    Ciao sono Eleonora, ho 37 anni, 2 splendide figlie e CUCINARE PER ME è VITA! Ho sempre amato la cucina ma per mancanza di tempo le dedicavo poca attenzione.. poi un dolore profondo mi ha segnata, successivamente la perdita del lavoro, e una depressione post partum oki hanno trascinata in un buio totale.. nella solitudine e nel vuoto di quei lunghi giorni mi sono avvicinata alla cucina e alla pasticceria.. e questa passione piano piano, giorno dopo giorno ha riportato luce nella mia vita, ha riempito di colori e profumi le mie giornate, e io sono tornata a vivere. Ancora combatto, ogni giorno, ogni mattina.. a volte è facile a volte è durissima.. ma adesso ho una consapevolezza che prima non avevo più.. che io sono più forte di quel buio.. ecco.. cucinare per me è stato come rinascere.. e in ogni cosa che preparo c’è tutta la mia forza, la mia gratitudine, il mio amore..

  35. cristina verde says:

    …per me cucinare è un vero atto d amore è arrivare sino al anima della persona per cui stiamo elaborando un piatto divino appagante allegro perchè cucinare è anche poesia

  36. monica bistesi says:

    Grazieeee x me cucinare è qualcosa che nn si può spiegare a parole…..è amore x se stessi ma soprattutto per le persone che mi vogliono bene….è continua sperimentazione ed inventiva con quello che c e nel frigorifero, nel freezer o nella dispensa….cerco sempre di utilizzare prodotti di stagione e cucinare più verdure possibili un po per la linea e un po per presentari dai tumori visto che in famiglia nn ci ha risparmiato….Grazie ancora….

  37. Angela says:

    Ricordo ancora quando la mamma era occupata ed io ero piccolina, insieme ai miei fratelli. Chi ci preparava da mangiare? Papà. Ci metteva il cuore, bravino non era ma i suoi pasti erano una delizia perché si impegnava. Metteva cuore, tanto cuore, ed è questo che vorrei mettervi anche io mentre cucino. CUORE. Per me è soprattutto per gli altri.
    Bacioni cara 😍

  38. loredana says:

    Cucinare…amare….ecco questi due verbi per me sono intrecciati tra di loro. Ho sempre guardato la mia mamma e adoravo gli odori che si sprigionavano soprattutto la domenica mattina,erano il dolce risveglio.Sin da piccola ho voluto imparare e ..sperimentare,si sperimentare perchè leggevo una ricetta e a volte facevo a modo mio,poi tutti lì ad assaggiare. Con il tempo la mia predilezione è andata ai dolci, e da qualche anno fare torte è per me regalare amore e una parte di me a chi la riceve,soprattutto ai miei nipoti che quando parto poi mi scrivono: ziaaaaa quando torni facciamo una torta. Perchè si per me cucinare è amare e farlo con le persone che ami è il momento speciale che rimarrà sempre nei nostri ricordi.In più da 3 anni sono intollerante al glutine e questo ha messo alla prova tutte le ricette e posso dire che cucinare è ancora per me amore,anche se all’inizio di questo percorso pensavo diventasse più difficile e meno allegro,invece no. Come dice mia madre: tu giochi in cucinaaaaa. Ahahhahah ha ragione,si amare ,divertirsi e ridere ecco cosa collego al mondo della cucina. Ora vado a mangiarmi una fetta di torta del mio compleanno,ciao a tutti 🙂

  39. valeys says:

    Cucinare è prendersi cura dell’altro, trasmettere l’affetto che proviamo attraverso la scelta degli ingredienti e delle ricette.
    In ogni creazione mettiamo ciò che noi siamo.

  40. Giovanna says:

    Cucinare mi fa star bene ,mi piace sentire dire che è quello che ho preparato e buono .
    Poi mi piace stare da sola in cucina e prepare per la mia famiglia o i miei amici, e in momento solo mio .

  41. Cucinare per me è un gesto d’amore. Da adolescente aspettavo che tutti andassero a dormire per preparare torte di compleanno e dolci per tutte le ricorrenze in famiglia e fare una sorpresa ad uno dei miei genitori o fratelli. Con tanto di biglietto di auguri fatto a mano o al PC, striscione e palloncini..adoravo vedere le loro facce quando al mattino entravano in cucina e trovavano la mia sorpresa. Ovviamente mi nascondevo con la macchina fotografica per immortalare le loro facce. L’ultima volta che ho preparato le zeppole di San Giuseppe per il mio papà ero incinta della mia bambina e quelle zeppole erano doppiamente speciali, perché avrei festeggiato con quelle anche il papà della mia cucciola. Purtroppo è stata l’ultima volta perché il mio papà ci ha lasciati neanche due mesi dopo dalla sua nascita. Adesso le zeppole di San Giuseppe sono un dolce che ogni anno mi ripropongo di fare, ma proprio non ci riesco da quando il mio papà non c’è più..forse riuscirò di nuovo nei prossimi anni magari preparandole con mia figlia per il suo papà. Perché se c’è una cosa che mi piace ancor di più che cucinare per le persone che amo è proprio cucinare con la mia piccola dolce chef :).

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