Author Archives: Miriam

About Miriam

Mi chiamo Miriam. Milanese di nascita e romana d’adozione. Solare e fantasiosa amo la creatività a 360 gradi in ogni sua forma e natura; adoro cucinare e decorare. Appassionata da sempre anche di fotografia, immortalo puntualmente ogni mia creazione con una foto. Coautrice del libro “Mug Cake” dove ho contribuito alla realizzazione di tutte le decorazioni edibili presenti nel libro. Le mie ricette e foto sono presenti anche nell’eBook “Dolci & Cake Design” del Corriere della Sera.

Roseo Euroterme Wellness – Le terme per tutta la famiglia

Avete già dato un’occhiata ai prossimi ponti e alle prossime festività o state già pensando alle vacanze estive? Siete ancora indecisi e cercate una vacanza in pieno relax?

Ecco questo articolo lo dedico proprio a voi!!! Infatti vi parlo di un posto unico nel suo genere, adatto a coppie, famiglie…anche se detto tra noi, io ci ritornerei da sola…semplicemente per rilassarmi.

Oggi infatti vi parlo di Roseo Terme a Bagno di Romagna e del fantastico soggiorno trascorso in compagnia della Food Gang Italia.  A seguirmi in questo fantastico week end oltre ai componenti della Food Gang Italia c’era anche Cri e mio marito Francesco.

Avevo paura che Cri (10 anni) si sarebbe annoiato o che non ci sarebbero state attrattive adatte a lui  ed invece mi sono decisamente ricreduta. Infatti  Roseo Terme offre moltissimi svaghi per i bambini. All’interno dell’Hotel oltre alla piscina termale grande ne esiste una a misura di bimbo con giochi d’acqua, adatta anche ai neonati.

I bambini all’interno dell’Hotel hanno un loro angolo magico e fatato infatti oltrepassando un albero…si si avete capito bene “un albero” che divide la sala adibita, di sera a canti e balli, al Villaggio degli Gnomi con tanto di casa a misura di gnomo,  scivoli, altalene, casette colorate. Esiste anche un servizio animazione dove Animatori, esperti e selezionati, curano l’area bimbi dove divertirsi in compagnia della mascotte Gnomo Mentino.

Perché gli gnomi?

Perché a Bagni di Romagna c’è una leggenda su di loro e sembra che siano anche stati avvistati più di un volta. A loro è stato dedicato un percorso che si trova a pochi metri dall’Hotel infatti percorrendo  un sentiero troverete le costruzioni degli gnomi con il loro villaggio e potrete  ammirare anche uno splendido paesaggio.

Il ristorante dell’Hotel offre un angolo buffet per i piccoli ospiti…con cibi adatti a loro e con una discreta vastità di scelte oltre naturalmente al buffet normale aperto a tutti, dove si possono scegliere antipasti di terra o di mare, primi e secondi piatti, dolci e frutta.

Ma per noi adulti???

Ecco ora vi parlo di quello che potrete trovare. Oltre ai servizi di un centro termale, Roseo Terme offre trattamenti estetici e curativi convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale Roseo Terme e ha un’ottima Spa.

Michela, responsabile della SPA  saprà prendesi cura di voi e del vostro corpo, coccolandovi dalla testa ai piedi. Infatti ci sono moltissime cose da fare, io ho provato “il bagno di sole” che consiste in uno scrub di tutto il corpo, applicazione di un autoabbronzante che aiuta la pelle a prepararsi al soo e sul viso un tocco magico dato da un olio al tartufo bianco e oro 24 carati. Dopo questo trattamento ero rinata e la mia pelle era liscissima e dorata.

Ma oltre alla bellezza del corpo dobbiamo pensare anche a soddisfare il nostro palato e se amate la buona tavola e il buon vino, chiedete di Davide. Semplicemente unico, trasmette la sua passione e il suo sapere attraverso un viaggio enogastronomico. Ci ha guidato in ogni pasto della giornata, facendoci assaporare vini e cibi spettacolari della tradizione tosco-emiliana. Infatti ci ha fatto conoscere aziende del territorio spiegando ogni sua scelta e abbinamento.

Che aggiungere ancora per descrivervi Euroterme??? Nulla!!! perché alcune emozioni vanno vissute e non raccontate!!!


CRUMBLE ALLE MELE

Tra qualche giorno sarà Pasqua e naturalmente sto pensando a cosa portare in tavola per l’occasione, sicuramente non potrà mancare il dolce ma ahimè se penso ai dolci pasquali non me ne viente in mente nessuno che mi piaccia.

Ecco perché la mia proposta di oggi per il pranzo di Pasqua è un Crumble di mele, lo stesso che ho portato come dolce per il brunch Pasquale con alcune amiche della Food Gang Italia, il tutto preparato cotto e servito in una bellissima cocottina blu con coperchio, presa per l’occasione sul sito di Euronova come tutto il resto dell’allestimento della tavolo.

CRUMBLE ALLE MELE

Ingredienti:

  • 6 mele golden (medie)
  • 90 g di farina 00
  • 60 g di zucchero di canna
  • 60 g di burro
  • Cannella in polvere q.b.

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate e tagliate a pezzetti le mele riponendole in una padella antiaderente aggiungete un pochino di acqua, un cucchiaio di zucchero di canna e un pochino di cannella in polvere. A fuoco basso portare a cottura fino a quando non si saranno ammorbidite. Successivamente versatele in due cocottine.

Ora passiamo alla preparazione del crumble. In una terrina versate la farina, il burro a pezzi e lo zucchero di canna, amalgamate il tutto, sfregando gli ingredienti tra i palmi delle mani, fino ad ottenere un composto sabbioso. Versate l’impasto ottenuto sopra alle mele ed infornate a 200° per circa 40 minuti.

Un consiglio?!? Servitelo ancora tiepido e con una pallina di gelato alla vaniglia


LA MIA NAKED CAKE…SEMPRE VERDE!!!

Buongiorno, qualche giorno fa sono stata sfidata dalla mia amica Marika Milano di Breakfast & Coffee a partecipare ad un divertente contest tra blogger, per gareggiare dovevo accettare la sfida e creare la mia versione personale di una naked cake.

Ed ecco a voi oggi #LaMiaNakedCake!

La base è una semplicissima torta aromatizzata al limone farcita con della cream cheese, ma la particolarità che la contraddistingue è nella decorazione. Eh si! Perché tutte quelle che si vedono abitualmente in foto sono decorate con fiori veri ma la mia…no! Infatti ho voluto realizzare con della pasta di zucchero delle dolcissime piantine grasse. Ve lo devo confessare, la scelta è stata spinta dalla mia antipatia verso i fiori in particolare quelli recisi. Sarà anche per il mio innegabile pollice nero… sono un vero disastro…pensate che una volta sono riuscita a far morire anche delle piante grasse.

Queste della mia naked cake però, sono sicura che non moriranno!!!

Ingredienti:

Procedimento:

Con l’aiuto di una planetaria o di uno sbattitore elettrico, lavoriamo ad una velocità media, il burro (morbido) e lo zucchero. Aggiungiamo il succo di mezzo limone e le uova. Sempre con le fruste in movimento versiamo la farina setacciata, un pizzico di sale ed il lievito fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Imburriamo e infariniamo due teglie da 15 cm e versiamo il composto ottenuto in misura uguale, così da ottenere la stessa altezza.

Inforniamo a 180 gradi per 30 minuti.

Per la cream cheese:

  • 120 g di burro classimo Lurpak
  • 130 g di formaggio spalmabile
  • 150 g di zucchero a velo
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento:

Per la cream cheese, usando sempre uno sbattitore elettrico o una planetaria, lavoriamo il solo burro fino ad ottenere una consistenza simile a quella di una pomata, aggiungiamo l’estratto di vaniglia e lo zucchero a velo e per ultimo il formaggio. Lavoriamo il tutto fino ad ottenere un frosting omogeneo ed ecco pronta la nostra cream cheese!

Trascorso il tempo di cottura delle nostre due mini tortine lasciamole raffreddare completamente.

Una volta raffreddate iniziamo la farcitura, tagliatele a metà e cospargete la superficie interna di entrambe le basi con la bagna che preferite, io ho utilizzato la classica: acqua e zucchero con qualche goccia di limone (per farla vi basterà farla bollire prima di utilizzarla). Richiudiamo le due metà e uniamole con dell’altra cream cheese.

Passiamo ora alla stuccatura esterna della torta. Sarà minima perché essendo una naked cake vi basterà trascinare la crema in eccesso sulle pareti e successivamente decorarla a vostro piacimento per avere quell’effetto nudo da cui prende il nome.

Io ho terminato la decorazione con delle piantine grasse fatte in pasta di zucchero.

Post in collaborazione con Lurpak


TORTA alla RICOTTA e LIMONE LIGHT

Chi lo ha detto che non si possono mangiare i dolci quando si è a dieta?!?

Oggi vi propongo una torta buonissima ma dietetica ideale  se state seguendo in particolare la dieta Dukan, infatti  sono venuta a conoscenza di questa ricetta grazie a questa dieta e devo dire che è stata una dolcissima e piacevole scoperta.

TORTA ALLA RICOTTA E LIMONE LIGHT

Ingredienti:

  • 500 g di ricotta (6% di grassi)
  • 3 uova 🥚
  • Dolcificante liquido
  • Un cucchiaio 🥄 di maizena
  • Un limone 🍋
  • Aroma a piacere

Procedimento:

Iniziate dalle uova e separate gli albumi dai tuorli e riponeteli in due terrine. Aggiungete ai tuorli un cucchiaio di dolcificante e montate con le fruste elettriche fino a quando il composto non sarà spumoso, aggiungere l’aroma scelto, la scorza di un limone, la ricotta e per ultimo un cucchiaio di maizena.

Montate ora gli albumi a neve e uniteli al precedente composto facendo attenzione a mescolare il tutto con delicatezza dal basso verso l’altro per non far spostare gli albumi.

Rivestite di carta forno una tortiera da 20/22 cm e versate l’impasto e infornate a 170 gradi per 50 minuti.

Una volta cotta e raffreddata potrete decorare e guarnire la vostra torta alla ricotta e limone a vostro piacimento.

Un consiglio se volete potete anche evitare di mettere il dolcificante perchè è ottima anche senza 😉


FROLLINI AL CARAMELLO SALATO

Buongiorno!!!

Non so voi ma ogni volta che faccio delle foto alle mie creazioni ho sempre difficoltà a trovare lo scatto perfetto…quello che descriva quello che voglio trasmettere, quello con l’inquadratura adatta, la luce migliore e i colori giusti.


Ad esempio questa foto l’ho scelta tra 48 scatti 😅 eccomi sono l’eterna insoddisfatta!!!

Frollini al caramello salato (Luca Montersino)

Ingredienti:

  • 180 g di zucchero di canna grezzo
  • 50 g di panna
  • 350 g di burro
  • Un pizzico di sale
  • 50 g di zucchero di canna muscovado
  • 500 g di farina 00

Procedimento:

Iniziamo con la preparazione del caramello. Versate lo zucchero di canna grezzo in un pentolino e a fiamma bassa lasciatelo sciogliere e caramellare. Una volta sciolto completamente, toglietelo dal fuoco e aggiungete poco alla volta la panna precedentemente riscaldata, girando velocemente con una frusta d’acciaio e facendo molta attenzione ad eventuali schizzi. Riportate il pentolino sul fuoco e girando incorporate poco alla volta il burro e un pizzico di sale, una volta sciolto completamente spegnete e fate raffreddare il tutto.

In una terrina versate la farina e lo zucchero muscovado e per ultimo il caramello, amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate ora l’impasto tra due fogli di carta forno e stendetelo con un mattarello, riponetelo così nel frigorifero per almeno 5 o 6 ore per farlo solidificare completamente e poterlo coppare successivamente.

Una volta coppati i biscotti con la forma che più vi piace appoggiateli sulla lastra del forno ricoperta di carta forno e versate un pochino di zucchero di canna grezzo sulla loro superficie. Per i miei frollini ho utilizzato il tagliabiscotti  che si usa per gli  shortbread, i tipici biscottini scozzesi (clicca QUI per acquistarlo).

Infornate a 180° per 15 minuti.


CROSTATA DI PASTA SFOGLIA, CREMA DIPLOMATICA E FRUTTA – GLUTEN FREE

In collaborazione con Buitoni.

Come sapete, ormai da diversi mesi, ho eliminato completamente dalla mia alimentazione la farina 00 e mi diverto a sperimentare ingredienti e preparati gluten free per la realizzazioni di nuovi piatti.

La proposta di oggi è ottima e devo dire anche una delle più buone che ho fatto ultimamente.

Infatti grazie alla sfoglia rotonda senza glutine Buitoni sono riuscita in pochissimo tempo a creare una torta buonissima.

Con la sua miscela ricercata di farine, è la soluzione ideale per chi vuol mantenere un regime alimentare senza glutine, senza scendere a compromessi con gusto e qualità! Friabile e croccante è adatta non solo ai celiaci ma a tutta la famiglia, infatti è andata a ruba tra grandi e piccini.

Oltre alla sfoglia ho scoperto anche tutti gli altri prodotti della linea gluten free della Buitoni – potete vederli cliccando QUI.

CROSTATA DI PASTA SFOGLIA, CREMA DIPLOMATICA E FRUTTA – GLUTEN FREE

Iniziate srotolando il rotolo di pasta sfoglia rotonda senza glutine Buitoni adagiandolo direttamente in una tortiera senza toglierla dalla cartaforno sottostante.

Arrotolate le estremita cosi da formare il bordo della torta che servirà per contenere la farcitura. Al centro della torta, con l’aiuto di una forchetta, forate la base così da aiutare l’aria che si formerà in cottura ad uscire. Posizionate i pesi che utilizzate per la cottura in bianco e infornate a 200 gradi per circa 30 minuti.

Una volta cotta la sfoglia sfornatela e lasciatela raffreddare.

Passiamo ora alla preparazione della crema diplomatica.

CREMA DIPLOMATICA

Ingredienti:

  • 250 ml di latte di soia
  • 3 uova
  • 70 g zucchero di canna
  • 25 g amido di mais
  • Porto
  • 150 ml di panna vegetale

Procedimento:

In un pentolino mettete il latte di soia e 2 o 3 cucchiai di Porto, decidete voi la quantità di Porto in base all’intensità di sapore che volete dare alla vostra crema, a fiamma bassissima riscaldate il tutto senza portarlo ad ebollizione.

Prendete ora una terrina e separate gli albumi dai tuorli – a noi serviranno solo i tuorli – aggiungete lo zucchero di canna e montate con una frusta elettrica il tutto, fino a quando otterrete un composto spumoso, aggiungete ora l’amido i mais e continuate a montare.

Versate il tutto nel pentolino con il latte e il Porto, che nel frattempo si sarà riscaldato, con l’aiuto di una frusta mescolate continuamente fino ad ottenere una consistenza densa. Fate molta attenzione a non far attaccare la crema al fondo del pentolino altrimenti si brucerà.

Una volta addensata togliete la vostra crema e versatela in una ciotola per farla raffreddare.

Con l’aiuto di una planetaria o con uno sbattitore elettrico montate la panna che dovrà essere fredda da frigorifero altrimenti non si monterà.

Assemblate ora la crema con la panna, facendo dei movimenti rotatori dal basso verso l’altro fino ad ottenere un composto omogeneo. Ecco ottenuta la crema diplomatica.

Prendiamo la nostra base di sfoglia cotta, farciamola con la crema diplomatica e decoriamo con frutta fresca e una spolverata di zucchero a velo.

La prossima base che voglio provare è la Brisée Senza Glutine Buitoni e ho già in mente una torta rustica salata.

#BuitoniItalia #CambiaInCucina

Buzzoole


CHEESECAKE IN A JAR

Se penso ad un dolce fresco e delizioso da gustare in queste prime giornate di caldo penso alla cheesecake.

La versione che adoro di più è quella senza cottura, facilissima da realizzare e gustosissima farcita con della frutta. Ho pensato di proporvela in versione da trasposto, così da poterla degustare per un pic nic fuori porta.

Così nasce la mia CHEESECAKE IN A JAR!

CHEESECAKE IN A JAR

Ingredienti:

  • 100 g di biscotti
  •  60 g di burro
  •  200 g di formaggio spalmabile
  •  100 ml di panna fresca da montare
  •  60 g di zucchero a velo
  •  10 g di colla di pesce

Per la composta:

  • 550 g di pesche sciroppate de Le conserve della nonna

Procedimento:

Per prima cosa iniziate con lo sbriciolare i biscotti che saranno la base della cheesecake una volta sminuzzati aggiunte il burro fuso e mescolate il tutto, con l’impasto ottenuto aiutandovi con un cucchiaino riempite la base di quattro vasetti. Ponete i vasetti nel freezer per farli indurire. A questo punto preparate la crema, con l’aiuto di una planetaria o di uno sbattitore elettrico unite il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto uniforme. Per ammorbidire la colla di pesce vi basterà lasciarla a bagno per una decina di minuti in acqua fredda. Prendete un pentolino e scaldate una piccola quantità di panna che unirete alla colla di pesce dopo averla strizzata. Fate raffreddare e unite il composto ottenuto al precedente quello formato dal formaggio. Con la panna che vi sarà avanzata, montatela fino a quando non sarà completamente ferma e unite il tutto facendo attenzione al movimento, dall’alto verso il basso.

Riprendete dal freezer i vasetti e riempiteli riempite con il composto. Ponete i vasetti in frigorifero per almeno 3/4 ore così da far rassodare completamente l’impasto.

Prepariamo ora la composta alle pesche.
Sgocciolate e tagliate le pesche a dadini e posizionatele all’interno di una pentola antiaderente, a fuoco basso lasciate che rilascino la loro acqua e sempre a fuoco basso proseguite la cottura fino a che non diventerà un composto simile ad una confettura e i pezzettini delle pesche si siano sciolti, spegnete e lasciate raffreddare.
Trascorso il tempo necessario riprendete i vostri vasetti e aggiungete la composta alle pesche, chiudete il vostri barattoli ed ecco pronta la vostra cheesecake in a jar per il vostro pic-nic.

 


I WAFFEL

Oggi vi parlo dei Waffel, li conoscete?

Sono delle cialde buonissime e facilissime da preparare io li mangerei a tutte le ore del giorno e li  farcirei in mille modi diversi.

Sono ideali per la prima colazione, accompagnati con della frutta fresca e sciroppo d’acero ma fantastici per la merenda con della crema alle nocciole o della confettura di frutta. Insomma ogni ora del giorno sarebbe l’ideale per gustare dei waffel.

Unica pecca ma facilmente rimediabile…avere la piastra per farli.

Oggi con questi waffel partecipo al “Lurpak Easter Challenge” e se vi fa piacere sulla pagina facebook della Lurpak Italia  potrete votare la mia foto cliccando e mettendo un like.

 

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 g di zucchero
  • 250 g di farina
  • 100 g di burro Lurpak leggermente salato
  • 200 ml di latte
  • ½ bustina di lievito

 Procedimento:

In una terrina mettete le uova e lo zucchero e con l’aiuto di una frusta o di uno sbattitore elettrico amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto biancastro e spumoso.

Aggiungete, poco alla volta, la farina setacciata e il lievito.

Fate sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde e una volta raffreddato unitelo all’impasto precedentemente ottenuto. Per ultimo incorporate il latte.

Fate riscaldare la vostra piastra per i waffel ma prima di versare l’impasto spennellate le superfici con del burro sciolto, servirà per far staccare facilmente i waffel una volta cotti.

Versate una quantità di pastella tale da ricoprire la piastra e chiudete.

Fate cuocere per 5 minuti.

Una volta cotti date vita alla vostra creatività e decorate a vostro piacimento i waffel con della frutta fresca, o della composta di frutta, o dello sciroppo d’acero o come ho fatto io con della panna e delle fragole.


POLPETTINE DI POLLO ai CARCIOFI

Che bello…è iniziata ufficialmente la primavera!!!

Le giornate si allungano e nell’aria c’è profumo di fiori freschi appena sbocciati. Adoro questa stagione perché mi permette di trascorrere più tempo all’aria aperta, facendo lunghe passeggiate e deliziosi picnic.

Ricordo ancora quando da piccola organizzavo, nel giardino dei miei genitori, picnic caserecci dove “i compagni di merende” erano il mio cane ed il mio gatto…bè ero in ottima compagnia.

Amavo preparare piccoli pranzettini rustici con quello che trovato nella dispensa di casa ma la cosa che mi piaceva particolarmente era confezionare amorevolmente il tutto per poi scartarlo all’ombra di un albero.

Oggi per l’occasione vi propongo le mie Polpette di pollo ai carciofi.

POLPETTINE DI POLLO ai CARCIOFI

Ingredienti:

Procedimento:

Per prima cosa mettete le fette di pan carrè a mollo nel latte,  togliete i bordi dalle fette così da evitare di avere una parte dura nell’impasto.

In un mixer versate il pollo e il pan carrè precedentemente ammollato (strizzatelo bene) e frullate il tutto. Versate il composto ottenuto in una terrina  aggiungete l’uovo, due cucchiai di formaggio grattugiato,  tre cucchiai di crema di carciofi, del prezzemolo, sale, pepe e uno spicchio d’aglio tritato finemente. Amalgamate il tutto, fino a quando tutti gli ingredienti si saranno mescolati tra loro. Aggiungete del pan grattato fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Formate ora con l’impasto delle palline della stessa dimensione e continuate fino al termine dell’impasto.

In una padella riscaldate dell’olio extravergine e mettete a cuocere le vostre polpettine, in un primo tempo copritele con un coperchio e poi quando si saranno rosolate sfumate il tutto con del vino bianco e lasciate evaporare senza coperchio.

Una volta cotte e fatte raffreddare, infilzatele due a due con uno stuzzicadenti. Per il trasposto potete fare come ho fatto io e riutilizzare un bel barattolo di vetro come contenitore e durante il vostro picnic il tappo potrà diventare un piattino dove appoggiare le polpettine…niente di più semplice, comodo, pratico e creativo…non trovate?

Come tocco finale per degustare le polpette aggiungete sul fondo del barattolo un po’ di  confettura di albicocche e curcuma Le conserve della nonna così da intingerle prima di mangiarle, vi assicuro che sono ottime.

 


ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE AL FORNO

Oggi voglio dedicare questa ricetta a uno degli uomini più importanti della mia vita…il mio papà!

 “A te papà va il mio pensiero oggi. Se penso a te vedo me allo specchio al maschile, sempre con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta. Nel tempo le cose ahimè sono cambiate e al posto delle tue battute fatico a malapena a capire cosa tu mi stia dicendo, ma una cosa che non ti ha mai abbandonato è il tuo sorriso che mi accoglie ogni volta che vengo a trovarti. E un’altra cosa che non hai perso è l’appetito e la voglia di mangiare dolci. Ecco perché queste sono per te e prometto che appena ritornerò a casa te le rifarò.

Ti voglio bene papà”

Ingredienti (per circa 10 zeppole)

  • 130 g di farina
  • 120 g di acqua
  • 100 g di burro
  • 20 g di latte intero
  • 3 uova

Ingredienti per la farcitura

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli
  • 100 g di zucchero semolato
  • porto
  • 45 g di maizena
  • bacca di vaniglia
  • visciole sciroppate

Procedimento:

Per prima cosa preparate le zeppole.

Versate in un tegame l’acqua, il burro e il latte e a fiamma moderata fate sciogliere il burro e portate il tutto ad ebollizione.

Raggiunta l’ebollizione spostate il tegame dal fuoco e in una sola volta versare tutta la farina girando energeticamente con una frusta per non far formare i grumi. Rimettete sul fuoco il tegame e continuate a girare l’impasto fino a quando non si staccherà dalla superficie e non lascerà una leggera patina bianca sul fondo.

Prendete il composto e versatelo nella planetaria utilizzando la punta a K; lavoratelo per qualche minuto, senza aggiungerci nulla, per farlo intiepidire. Una volta raffreddato aggiungete una alla volta le uova, facendo attenzione ad aggiungere la successiva solo al completo assorbimento della precedente.

Versate l’impasto ottenuto in una sac à poche utilizzando una punta a stella.

Prendete la sac à poche con l’impasto e sulla teglia del forno ricoperta di cartaforno iniziate a delineare dei cerchi fino all’esaurimento dell’impasto, distanziateli almeno di un centrimetro tra loro.

Infornate a 200° per almeno 15 minuti così da far gonfiare l’impasto. Successivamente abbassate la temperatura a 180° e cuocete per 30 minuti. Una volta dorati spegnete il forno e lascette raffreddare.

Preparate ora la crema.

In un pentolino versate il latte, l’estratto della bacca di vaniglia e 2 o 3 cucchiai di Porto. A fiamma bassissima, riscaldate il tutto, senza portarlo ad ebollizione.

In una terrina separate gli albumi dai tuorli – ci serviranno solo i tuorli – aggiungete lo zucchero e montate con una frusta elettrica il tutto, fino a quando il composto diventerà spumoso, aggiungete la maizena e continuate a montare.

Versate il tutto nel pentolino insieme al latte e con l’aiuto di una frusta mescolate continuamente fino ad ottenere una consistenza densa. Fare molta attenzione a non far attaccare la crema al fondo del pentolino altrimenti si brucerà. Una volta addensata togliete la crema e versatela in una ciotola per farla raffreddare.

Sieti pronti ora a farcire le vostre zeppole con la creama e a completamento aggiungete sopra ad ogni zeppola una visciola sciroppata è  proprio il caso di dirlo che saranno “la ciliegina sulla torta”. Io ho utilizzato quelle di Corte Luceoli e devo dire che sono buonissime, come del resto tutti gli altri prodotti di loro produzione ed è per questo che oltre alla mia ricetta vi voglio parlare anche di loro.

Corte Luceoli è un’azienda giovane ed appassionata, amante delle tradizioni da noi proposte in chiave moderna…
La nostra avventura parte da Cantiano, un piccolo comune nel cuore dell’entroterra Marchigiano nella provincia di Pesaro Urbino, definito da sempre la patria della Visciola “Prunus Cerasus”, una particolare e rara varietà di Amarena Selvatica, dove agli inizi del 1900 è nata la famosa “Amarena di Cantiano”.

L’amore per il territorio, il desiderio di rivalutarlo e di lavorare questo antico frutto, preservandone la qualità e l’eccellenza, ci ha portato a nel 2015 a costituire la nostra società Agricola a conduzione familiare, dove tutti i prodotti sono lavorati artigianalmente.

La loro filosofia è quella di produrre senza ricorrere all’uso di coloranti, di emulsionanti e di aromi artificiali, utilizzare solo frutta fresca, proveniente dai migliori consorzi d’Italia e dalla loro società Agricola.


Le Visciole private del loro nocciolo vengono conservate nel proprio sciroppo, con l’aggiunta di zucchero, scorza di limone Biologico selezionato della Costiera Amalfitana e sono prive di qualsiasi tipo di conservante.
Ottime su gelato, yogurt, ricotta o abbinate a formaggi semi stagionati. Perfette per realizzare dolci al cucchiaio come panna cotta, bavarese, e budini o torte al cioccolato, crostate e cheesecake.
Unendole ad acqua fresca si ottiene una bevanda dissetante ed aromatizzata.