CHEESECAKE CON MARMELLATA DI RABARBARO E LAMPONI

MARMELLATA DI RABARBARO E LAMPONI

Ingredienti:

  • 500 g di rabarbaro
  • 250 g di lamponi
  • un limone
  • 600 g di zucchero di canna
  • una bacca di vaniglia

Procedimento:

Lavate, sfilacciate e tagliate il rabarbaro.

In  una pentola mettere il rabarbaro,  i lamponi, il succo di un limone, lo zucchero di canna e i semi di una bacca di vaniglia.

Lasciate macerare per almeno 6/8 ore e successivamente, a fuoco basso, portate ad ebollizione e lasciate cuocere per almeno un’ora.

Una volta ottenuta una consistenza densa frullate il tutto e versate la vostra marmellata all’interno di vasetti precedentemente sterilizzati, chiudeteli subito e capovolgeteli fino al totale raffreddamento.

CHEESECAKE

Ingredienti:

  • 130 g di biscotti (Digestive)
  • 70 g di burro
  • 300 g di Philadelphia
  • 16 g di colla di pesce
  • 80 g di zucchero a velo
  • 150 g di panna

Procedimento:

Iniziate con lo sbriciolare i biscotti che saranno la base della cheesecake. Una volta sminuzzati aggiunte il burro fuso e mescolate il tutto, con l’impasto ottenuto aiutandovi con un cucchiaino riempite la base di una tortiera con cerniera del diametro di 22 cm. Ponete la tortiera nel freezer per farlo indurire.

A questo punto preparate la crema, con l’aiuto di una planetaria o di uno sbattitore elettrico unite alla Philadelphia lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto uniforme.

Per ammorbidire la colla di pesce vi basterà lasciarla a bagno per una decina di minuti in acqua fredda. Prendete un pentolino e scaldate una piccola quantità di panna che unirete alla colla di pesce dopo averla strizzata. Fate raffreddare e unite il composto ottenuto al precedente quello formato con la Philadelphia.

Montate la panna fino a quando non sarà completamente ferma e unite il tutto facendo attenzione al movimento, dall’alto verso il basso, riprendete dal freezer la tortiera e riempitela con il composto ottenuto. Ponete la tortiera in frigorifero per almeno 3/4 ore così da far rassodare completamente l’impasto.


CUCINARE PER ME E’…

Oggi un buongiorno  speciale,  infatti,  non vi lascerò una ricetta ne’ tanto meno vi darò consigli culinari ma…vi parlerò un po’ di me e della mia voglia di cucinare, di come è nata e del ruolo speciale che occupa all’interno della mia vita.

Mentre tutte le altre bimbe chiedevano a Babbo Natale bambole e trousse, quello che io più desideravo era “Il Dolce Forno”. La letterina, scritta poco prima del 24 dicembre, era arrivata a destinazione; non sapevo ancora che quella sarebbe diventata la mia passione ma da quel momento ho iniziato a pasticciare e non mi sono più fermata!

Sono sempre stata una buona forchetta infatti parenti ed amici mi ricordano  sin da piccola con qualcosa da sgranocchiare fra i denti. Zia Marilena mi dice sempre che  ha la mia immagine impressa in mente all’età di 6 anni con un pacchetto di sottilette e un vasetto di olive in mano.

Devo ammettere che il cibo ha allietato la mia vita; i dolci in particolare hanno sempre avuto un ruolo importante: una torta non poteva mai mancare ai compleanni, i pasticcini che comprava il mio papà alla domenica erano un rituale, i dolci caserecci preparati dalla mia mamma preannunciavano un anniversario o l’arrivo di un parente.  A casa, infatti, se c’era profumo di dolce voleva dire solo una cosa: festeggiamenti in vista!!!

E anche oggi hanno lo stesso significato, i dolci o comunque il cibo creano convivialità e allegria con le persone che ami. Se poi le cucini tu stessa hanno sicuramente un valore aggiunto.

Si perché cucinare per me è…donarsi, donare una piccola parte di me alle persone che assaggeranno quello che preparerò,  prendersi cura di loro adattando le ricette in base ai gusti degli ospiti. La cosa più bella, però, è vedere poi la loro faccia soddisfatta dopo il primo boccone.

Oltre alla preparazione per me è fondamentale anche la presentazione,  non lascio mai nulla al caso infatti ogni volta cerco di creare qualcosa di unico e particolare per poi immortalarlo puntualmente con una foto che pubblico sui miei social. Da diversi anni, infatti, amo condividere le mie ricette con le persone che mi seguono e da poco tempo lo faccio anche sul mio blog.

Grazie a questa passione, ho avuto la possibilità di vivere esperienze bellissime, fare corsi e showcooking in tutta Italia e conoscere chef di fama mondiale. Sono coautrice del libro “Mug Cake”. Alcune mie ricette e foto sono presenti anche nell’eBook “Dolci & Cake Design” del Corriere della Sera.

Il cibo crea legami, ho avuto l’occasione di stringere tante amicizie e moltissime collaborazioni una delle più importanti è quella con Peroni – il mio kitchen store (www.peronisnc.it)!!!  Da loro mi sento a casa, riescono sempre ad assecondare ogni mia richiesta, sono i numeri uno!!!

Grazie a loro oggi ho creato questo contest, giveway…chiamatelo come volete per premiare voi…partecipare è semplicissimo:

commentate qui sotto, descrivendo cosa significa per voi cucinare, condividete questo articolo o semplicemente la foto su uno dei vostri canali social taggandomi (Facebook, Instagram, IG Stories etc. etc.), invitate i vostri amici a fare la stessa cosa.

La frase più bella o quella che mi avrà colpito particolarmente riceverà questi bellissimi premi offerti per l’occasione da Peroni – www.peronisnc.it:

Mattarello Bakewell Mason Cash

Il mattarello 3 in 1 incorpora tre funzioni contemporaneamente: è un mattarello, uno spargitore per la farina e un righello per misurare velocemente gli impasti e realizzare così le torte in poco tempo.

Basta riempire il mattarello con la quantità desiderata di farina, chiudere il tappo, spianare l’impasto e versare la farina tutte le volte che è necessario senza ulteriori attrezzi.

Piatto Torta Bakewell Mason Cash 24 cm

Il piatto da torta da 24 cm è stato progettato con caratteristiche uniche come una base ventilata, interni in rilievo e ancoraggio per ottenere sempre risultati perfetti. Ideale per realizzare le classiche Apple Pie.

Quindi non vi resta che dirmi…CUCINARE PER ME E’…


Il contest terminerà il 13 luglio alle ore 14 e il vincitore sarà scento e decretato entro il 14 luglio con comunicazione ufficiale su tutti i miei canali social.


UNA SPREMUTA DI NATURA BUONA

Oggi non vi parlo di una ricetta ma bensì di un prodotto. Natura Buona, una linea di spremute buone e sane che contengono solo gli zuccheri della frutta, senza coloranti né conservanti.

Ottime assunte regolarmente ogni giorno e a qualsiasi ora, praticissime da portare anche in borsa grazie alla bottiglietta richiudibile.

Una spremuta a portata di mano sempre e ovunque.Oltre ad essere buonissime poi, ogni gusto ha una sua caratteristica con notevoli effetti benefici:

La MELAGRANA

La melagrana è un potente antiossidante con proprietà antinfiammatorie, anti-degenerative e disintossicanti. È una preziosa fonte di vitamine e sali minerali: contiene vitamina A, vitamina C e minerali come magnesio, potassio e zinco che sostengono l’organismo. Stabilizza il colesterolo e il livello dei trigliceridi, contrasta le infiammazioni intestinali (coliti e gastriti) e favorisce il contrasto all’azione dei radicali liberi ed il conseguente invecchiamento cellulare.

ALOE VERA

In 125 ml è racchiuso gel di Aloe Vera, non diluito, raccolto da foglie selezionate e decorticate, addolcito da delizioso succo d’uva. Le proprietà dell’aloe sono infinite e note ormai da millenni: depura l’organismo, ha una funzione protettiva dell’apparato digerente e fa benissimo all’elasticità dei tessuti, rendendo pelle e capelli splendenti.

ZENZERO

Lo zenzero, dal sapore tendente al pungente, viene maestosamente esaltato da una spremuta di limone e mela. Questa radice è un’ottima alleata del cuore, dell’apparato respiratorio e digestivo. Inoltre, aiuta la regolazione dei livelli di glucosio e dei grassi nel sangue, tiene a bada la glicemia e il colesterolo e combatte tosse, mal di gola e raffreddore.Da quando le ho provate non ne posso più fare a meno!!!

#NaturaBuona #oneaday #UnaSpremutaDi #salute


BISCOTTI DI FROLLA AL MIELE

Buongiorno, sono anni che ho eliminato completamente dalla mia alimentazione lo zucchero semolato e l’ho sostituto con lo zucchero di canna o con il miele. Proprio di quest’ultimo vi voglio parlare oggi.

Ho scoperto tantissime curiosità ed informazioni che lo riguarda e tutte positive, qui di seguito ve ne scrivo alcune:

“Il miele fa ingrassare?

Le 320 kcal per ogni 100 g di prodotto, fanno del miele un alimento particolarmente calorico. Tuttavia, grazie all’alto contenuto di fruttosio al suo interno, il miele possiede un elevato potere dolcificante che permette di zuccherare gli alimenti con un minor quantitativo di calorie rispetto allo zucchero. (da www.ilgiornaledelcibo.it)”

“Miele o zucchero?

A differenza dello zucchero, il miele, utilizzato fin dall’antichità con scopi terapeutici, possiede numerose proprietà benefiche, in particolare antibatteriche. Assumere miele, infatti, permette all’organismo di avere a disposizione dell’energia immediata, sotto forma di glucosio e fruttosio. Due elementi, questi ultimi, classificati come zuccheri semplici, in quanto non necessitano di nessun processo digestivo per essere assimilati dall’organismo. Oltre a ciò, bisogna ricordare che il fruttosio è un tipo di zucchero dalle proprietà emollienti, benefiche per gola, stomaco e intestino. (da www.ilgiornaledelcibo.it)”

Ci sono tantissime altre curiosità sul miele, io mi sono limitata a citarvene solo due per farvi capire le proprietà benefiche del miele. Ecco perché ho deciso di provare a sostituire in buona parte lo zucchero dalla ricetta della mia amata frolla e credetemi il risultato è ottimo.

BISCOTTI DI FROLLA AL MIELE

Ingredienti:

  • 300 g di farina 00
  • 120 g di burro
  • Un uovo
  • 80 g di miele
  • 20 g di zucchero a velo

Procedimento:

In una terrina versate unite tutti gli ingredienti, facendo attenzione a due semplici regole…burro freddo da frigorifero e uova a temperatura ambiente.

Una volta assemblati tutti gli ingredienti avvolgete l’impasto in una pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un’oretta, trascorso il tempo necessario la vostra pasta frolla al miele sarà pronta per essere stesa per ricavarne biscotti o crostate.

Per la cottura: infornare a 180° per 15 minuti.

Se poi volete esagerare e stupire chi mangerà i vostri biscotti, potete fare come ho fatto io, utilizzando il fantastico set di timbri della Nordic Ware “Honey Bee” preso da Peroni, trovate il link diretto per l’acquisto cliccando QUI.


CROSTONE RUSTICO

Amo tantissimo mischiare sapori e consistenze in cucina, ecco perché ho realizzato questo crostone e proprio con lui voglio partecipare al contest #MailleLovers in collaborazione tra Chef in Camicia e Maille.

Ancor prima di cucinarlo già mi immaginavo di assaporarlo e devo dire che il risultato finale è ancor meglio delle aspettative.

Ideale come aperitivo o antipasto anche se, grazie ai suoi ingredienti, può essere considerato un secondo piatto.

CROSTONE RUSTICO

Ingredienti per due crostoni:

  • 50 g  cavolo cappuccio viola
  • Due cucchiai di salsa di soia
  • Olio extravergine q.b.
  • 200 g di filetto di carne chianina
  • Due cucchiaini di senape Maille di Digione
  • 2 uovo
  • Due fette di pane casereccio

Preparazione:

Iniziate con il bruscare il pane con la piastra dei toast o in forno, io l’ho fatto al forno alla temperatura di 200° girandolo spesso per non farlo bruciare.

In una padella antiaderente versate un pochino di olio extravergine con il cavolo cappuccio pulito e tagliato finemente, aggiungete la salsa di soia e girate di tanto in tanto per farlo stufare.

Passate ora alla preparazione della carne. Prendete il pezzo di carne e tagliatelo con il coltello a cubetti piccoli, o se volete e avete un robot adatto, macinatelo ma grossolanamente.

Versate la carne tagliata in una ciotola ed aggiungete un pizzico di sale, del pepe ed in fine due cucchiaini di senape, mescolate il tutto e lasciatelo così per almeno un’ora, così da insaporirsi. Trascorso il tempo necessario potete utilizzarla cosi, se vi piace la carne cruda, o come ho fatto io scottarla leggermente in padella.

Iniziate ora a comporre il crostone rustico, partite dalla base con le fette di pane tostato, versateci sopra il cavolo stufato e successivamente carne e come tocco finale un uovo cotto al tegamino con il tuorlo ancora morbido.

Se volete potete aggiungerci come tocco finale della paprika.


COOKIES


Buongiorno, oggi vi parlo dei cookies i classici biscottoni americani caraterizzati dalla presenza di gocce di cioccolato.

Ho provato varie ricette ma questa è quella che preferisco in assoluto.

Sono semplicissimi da fare e vedrete e soprattutto sentirete che bontà, io li adoro!!!

Amo gustarli accompagnati da una buona tazza di tè.

COOKIES

Ingredienti:

  • Un uovo
  • 125 g di burro
  • 150 g di zucchero di canna
  • 100 g di zucchero semolato
  • 250 g di farina 00
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 200 g di gocce di cioccolato fondenti
  • Sale q.b.

Procedimento:

In una terrina sbattete con una frusta l’uovo, unite il burro (precedentemente sciolto), aggiungete poco alla volta i due tipi di zucchero, il sale e per ultimo la farina con il bicarbonato.

Una volta uniti tutti gli ingredienti aggiungete poco alla volta anche le gocce di cioccolato, non versatele tutte nell’impasto ma trattenetene una manciata perchè vi serviranno successivamente.

Dopo aver completato l’assemblaggio di tutti gli ingredienti formate delle palline,  circa 60 g di impasto, io le ho pesate una ad una per avere la stessa grandezza una volta cotti.

Riponete ore le palline sulla teglia del forno rivestita con carta forno (io ne ho messe 5) attenzione non mettetele troppo vicine tra loro perché in fase di cottura sciogliendosi si potrebbero unire.

Prima di infornarle appiattitele leggermente con le dita e aggiungete in superficie  alcune gocce di cioccolato che precedentemente avevate trattenuto così da avere un aspetto ancora più goloso e cioccolatoso.

Infornate a 180° per 15 minuti.


CUPCAKES AL DOPPIO CIOCCOLATO

Buona domenica!!!

Oggi vi propongo la ricetta di uno dei miei dolci preferiti il cupcake, amo in assoluto questa versione al doppio cioccolato.

Oltre alla ricetta vi lascio anche qualche curiosità presa da Wikipedia:

“Un cupcake (letteralmente, in lingua inglese, “torta in tazza“), chiamata anche fairy cake in Inghilterra e patty cake in Australia, è una mini-torta cotta in un pirottino di ceramica, imburrato e infarinato, oppure in uno stampo di carta da forno come quello utilizzato per la preparazione dei muffin.
La ricetta originale, old-fashioned cupcake, prevede una glassatura, detta “frosting” (glassa reale, naspro, ghiaccia, pasta di zucchero o crema al burro), una farcitura (crema) e una decorazione, si può variare dalle più moderne guarnizioni in zucchero colorato o cioccolato plastico alla più classica ciliegia, in questa forma originale corrisponde al tradizionale pasticcino italiano, il “sospiro”, di origine siciliana.”
Storia
L’origine di questo dolce risale al secolo XIX. Prima della invenzione degli appositi stampi, queste tortine venivano cotte in casseruole, tazze, scodelle; da ciò deriverebbe quindi il nome del dolce e potrebbe derivare anche dal fatto che in passato la tazza era il più semplice e comune mezzo nella misurazione degli ingredienti di qualsiasi ricetta.
La ricetta base dei cupcake è simile a qualsiasi altra torta: burro, zucchero, uova e farina. Possono essere pertanto applicate molte varianti alla ricetta base con la differenza che la preparazione di una tortina piccola risulta molto più semplice e veloce. È uno dei dolci serviti più frequentemente nelle celebrazioni di compleanni e di varie festività negli Stati Uniti e ha avuto una grande diffusione anche in Europa, soprattutto grazie a vari programmi televisivi di cucina.


CUPCAKES AL DOPPIO CIOCCOLATO (12 cupcakes)

Ingredienti:

  • 120 g di farina 00
  • 125 g di zucchero semolato
  • 2 uova piccole
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 20 g di cacao in polvere
  • ½ bustina di lievito in polvere
  • 50 ml di latte
  • 125 g di burro
  • Una bustina di vanillina


Procedimento:

In una pentola antiaderente mettete il latte, il burro, il cioccolato e lo zucchero e fatelo sciogliere a fuoco basso. Una volta ottenuto un composto liscio e cremoso spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare per qualche minuto. Unite in una terrina la farina, il lievito il cacao e la vanillina e assemblate il tutto dopodiché lo aggiungere, poco alla volta, all’impasto precedentemente ottenuto ed intervallato dalle due uova, mescolate il tutto con una spatola o con un cucchiaio di legno. Posizionate i pirottini all’interno della vostra teglia da cupcakes e riempiteli per 2/3 con l’impasto ed infornate a 180° per 15 minuti.

Grazie a www.ilovesanmartino.it per i loro fantastici prodotti .


Roseo Euroterme Wellness – Le terme per tutta la famiglia

Avete già dato un’occhiata ai prossimi ponti e alle prossime festività o state già pensando alle vacanze estive? Siete ancora indecisi e cercate una vacanza in pieno relax?

Ecco questo articolo lo dedico proprio a voi!!! Infatti vi parlo di un posto unico nel suo genere, adatto a coppie, famiglie…anche se detto tra noi, io ci ritornerei da sola…semplicemente per rilassarmi.

Oggi infatti vi parlo di Roseo Terme a Bagno di Romagna e del fantastico soggiorno trascorso in compagnia della Food Gang Italia.  A seguirmi in questo fantastico week end oltre ai componenti della Food Gang Italia c’era anche Cri e mio marito Francesco.

Avevo paura che Cri (10 anni) si sarebbe annoiato o che non ci sarebbero state attrattive adatte a lui  ed invece mi sono decisamente ricreduta. Infatti  Roseo Terme offre moltissimi svaghi per i bambini. All’interno dell’Hotel oltre alla piscina termale grande ne esiste una a misura di bimbo con giochi d’acqua, adatta anche ai neonati.

I bambini all’interno dell’Hotel hanno un loro angolo magico e fatato infatti oltrepassando un albero…si si avete capito bene “un albero” che divide la sala adibita, di sera a canti e balli, al Villaggio degli Gnomi con tanto di casa a misura di gnomo,  scivoli, altalene, casette colorate. Esiste anche un servizio animazione dove Animatori, esperti e selezionati, curano l’area bimbi dove divertirsi in compagnia della mascotte Gnomo Mentino.

Perché gli gnomi?

Perché a Bagni di Romagna c’è una leggenda su di loro e sembra che siano anche stati avvistati più di un volta. A loro è stato dedicato un percorso che si trova a pochi metri dall’Hotel infatti percorrendo  un sentiero troverete le costruzioni degli gnomi con il loro villaggio e potrete  ammirare anche uno splendido paesaggio.

Il ristorante dell’Hotel offre un angolo buffet per i piccoli ospiti…con cibi adatti a loro e con una discreta vastità di scelte oltre naturalmente al buffet normale aperto a tutti, dove si possono scegliere antipasti di terra o di mare, primi e secondi piatti, dolci e frutta.

Ma per noi adulti???

Ecco ora vi parlo di quello che potrete trovare. Oltre ai servizi di un centro termale, Roseo Terme offre trattamenti estetici e curativi convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale Roseo Terme e ha un’ottima Spa.

Michela, responsabile della SPA  saprà prendesi cura di voi e del vostro corpo, coccolandovi dalla testa ai piedi. Infatti ci sono moltissime cose da fare, io ho provato “il bagno di sole” che consiste in uno scrub di tutto il corpo, applicazione di un autoabbronzante che aiuta la pelle a prepararsi al soo e sul viso un tocco magico dato da un olio al tartufo bianco e oro 24 carati. Dopo questo trattamento ero rinata e la mia pelle era liscissima e dorata.

Ma oltre alla bellezza del corpo dobbiamo pensare anche a soddisfare il nostro palato e se amate la buona tavola e il buon vino, chiedete di Davide. Semplicemente unico, trasmette la sua passione e il suo sapere attraverso un viaggio enogastronomico. Ci ha guidato in ogni pasto della giornata, facendoci assaporare vini e cibi spettacolari della tradizione tosco-emiliana. Infatti ci ha fatto conoscere aziende del territorio spiegando ogni sua scelta e abbinamento.

Che aggiungere ancora per descrivervi Euroterme??? Nulla!!! perché alcune emozioni vanno vissute e non raccontate!!!


CRUMBLE ALLE MELE

Tra qualche giorno sarà Pasqua e naturalmente sto pensando a cosa portare in tavola per l’occasione, sicuramente non potrà mancare il dolce ma ahimè se penso ai dolci pasquali non me ne viente in mente nessuno che mi piaccia.

Ecco perché la mia proposta di oggi per il pranzo di Pasqua è un Crumble di mele, lo stesso che ho portato come dolce per il brunch Pasquale con alcune amiche della Food Gang Italia, il tutto preparato cotto e servito in una bellissima cocottina blu con coperchio, presa per l’occasione sul sito di Euronova come tutto il resto dell’allestimento della tavolo.

CRUMBLE ALLE MELE

Ingredienti:

  • 6 mele golden (medie)
  • 90 g di farina 00
  • 60 g di zucchero di canna
  • 60 g di burro
  • Cannella in polvere q.b.

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate e tagliate a pezzetti le mele riponendole in una padella antiaderente aggiungete un pochino di acqua, un cucchiaio di zucchero di canna e un pochino di cannella in polvere. A fuoco basso portare a cottura fino a quando non si saranno ammorbidite. Successivamente versatele in due cocottine.

Ora passiamo alla preparazione del crumble. In una terrina versate la farina, il burro a pezzi e lo zucchero di canna, amalgamate il tutto, sfregando gli ingredienti tra i palmi delle mani, fino ad ottenere un composto sabbioso. Versate l’impasto ottenuto sopra alle mele ed infornate a 200° per circa 40 minuti.

Un consiglio?!? Servitelo ancora tiepido e con una pallina di gelato alla vaniglia


LA MIA NAKED CAKE…SEMPRE VERDE!!!

Buongiorno, qualche giorno fa sono stata sfidata dalla mia amica Marika Milano di Breakfast & Coffee a partecipare ad un divertente contest tra blogger, per gareggiare dovevo accettare la sfida e creare la mia versione personale di una naked cake.

Ed ecco a voi oggi #LaMiaNakedCake!

La base è una semplicissima torta aromatizzata al limone farcita con della cream cheese, ma la particolarità che la contraddistingue è nella decorazione. Eh si! Perché tutte quelle che si vedono abitualmente in foto sono decorate con fiori veri ma la mia…no! Infatti ho voluto realizzare con della pasta di zucchero delle dolcissime piantine grasse. Ve lo devo confessare, la scelta è stata spinta dalla mia antipatia verso i fiori in particolare quelli recisi. Sarà anche per il mio innegabile pollice nero… sono un vero disastro…pensate che una volta sono riuscita a far morire anche delle piante grasse.

Queste della mia naked cake però, sono sicura che non moriranno!!!

Ingredienti:

Procedimento:

Con l’aiuto di una planetaria o di uno sbattitore elettrico, lavoriamo ad una velocità media, il burro (morbido) e lo zucchero. Aggiungiamo il succo di mezzo limone e le uova. Sempre con le fruste in movimento versiamo la farina setacciata, un pizzico di sale ed il lievito fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Imburriamo e infariniamo due teglie da 15 cm e versiamo il composto ottenuto in misura uguale, così da ottenere la stessa altezza.

Inforniamo a 180 gradi per 30 minuti.

Per la cream cheese:

  • 120 g di burro classimo Lurpak
  • 130 g di formaggio spalmabile
  • 150 g di zucchero a velo
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento:

Per la cream cheese, usando sempre uno sbattitore elettrico o una planetaria, lavoriamo il solo burro fino ad ottenere una consistenza simile a quella di una pomata, aggiungiamo l’estratto di vaniglia e lo zucchero a velo e per ultimo il formaggio. Lavoriamo il tutto fino ad ottenere un frosting omogeneo ed ecco pronta la nostra cream cheese!

Trascorso il tempo di cottura delle nostre due mini tortine lasciamole raffreddare completamente.

Una volta raffreddate iniziamo la farcitura, tagliatele a metà e cospargete la superficie interna di entrambe le basi con la bagna che preferite, io ho utilizzato la classica: acqua e zucchero con qualche goccia di limone (per farla vi basterà farla bollire prima di utilizzarla). Richiudiamo le due metà e uniamole con dell’altra cream cheese.

Passiamo ora alla stuccatura esterna della torta. Sarà minima perché essendo una naked cake vi basterà trascinare la crema in eccesso sulle pareti e successivamente decorarla a vostro piacimento per avere quell’effetto nudo da cui prende il nome.

Io ho terminato la decorazione con delle piantine grasse fatte in pasta di zucchero.

Post in collaborazione con Lurpak